Edizioni Omega Foniatria e Logopedia Opere Generali e introduttive

La disgrafia in età evolutiva

Tamara Malaguti

ISBN 9788872416129
Anno di pubblicazione 2016
Volume di 284 pagine, formato 17x24 cm., ampiamente illustrato, tutto a colori.

PREZZO:
€ 34.00
Descrizione

LA DISGRAFIA IN ETA' EVOLUTIVA
e lo sviluppo dell'attività grafica

La disgrafia è un disturbo che interessa specificatamente l’attività grafica con una difficoltà nella riproduzione dei segni alfabetici e numerici che risultano irregolari e poco accurati accompagnandosi spesso ad altri disturbi che rientrano nel “disturbo della funzione motoria” come per esempio difficoltà a stare seduti adottando un corretto assetto posturale, a pianificare nel tempo l’atto motorio, come versare l’acqua dalla caraffa senza rovesciarla, ad abbigliarsi infilando la maglietta col giusto verso, ad organizzare lo spazio di lavoro del foglio. La difficoltà nella grafia risulta più eclatante all’ingresso in scuola primaria allorché il bambino comincia a scrivere in stampatello maiuscolo e soprattutto in corsivo minuscolo, carattere grafico che richiede un movimento curvilineo coordinato ed armonioso, ma ha già le sue radici nella scuola dell’infanzia quando deve colorare dentro gli spazi o disegnare. I bambini disgrafici se non riconosciuti tempestivamente hanno spesso una carriera scolastica caratterizzata da disagio emotivo e frustrazione per le ripercussioni che la disgrafia ha sulle varie materie scolastiche (matematica, inglese, geometria, disegno tecnico, educazione fisica, ecc…) perché pur potendo avere competenze specifiche anche adeguate nei contenuti, sono penalizzati sul piano esecutivo quando il segno disgrafico interferisce nello svolgimento delle prestazioni. Si possono così innescare sentimenti di inadeguatezza e di disistima quando a fronte di un impegno a mettercela tutta, l’ambiente non riconosce le difficoltà e il bambino viene stigmatizzato ed invitato a fare meglio come se dipendesse solo da una maggiore volontà personale.
Una volta poi fatta diagnosi di “disgrafia specifica” occorre intervenire sia favorendo le competenze grafiche ma anche quelle motorie, spaziali e prassiche fornendo il materiale di lavoro adeguato in base all’età e necessario per scrivere e studiare, come il tavolo strutturato per evitare la caduta degli oggetti da utilizzare, penna e matita personalizzate, quaderni con caratteristiche specifiche del rigo di scrittura e del quadretto in base all’evoluzione della grafia stessa nel tempo, tastiera del computer, schemi, tabelle e mappe predisposte anticipatamente. E non dovranno essere trascurate le autonomie personali relative alla preparazione dello zaino, organizzazione domestica del mangiare, abbigliamento, cura della propria stanza, tempo libero.  

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